RI-MANI IN DANZA©

Questo progetto è nato dal desiderio di trovare soluzioni diverse e creative per una danza “lontana”, fatta di particolari e di dettagli espressivi e capace di comunicare emozioni, intenzioni, messaggi, di cui i bambini e i giovani sono ricchi.
Le protagoniste del progetto Ri-Mani in danza© sono le mani, che rappresentano una delle parti del corpo più importanti per l’esplorazione e la comunicazione: ciò accade sin dalla vita intrauterina, durante la quale gli stimoli di natura sensoriale, di “tocco”, vengono mappati nei circuiti nervosi centrali del feto.
Dopo la nascita, il primo contatto col mondo avviene attraverso mani che sentono e che si aggrappano, per poi diventare, nel corso dello sviluppo, lo strumento mediante il quale è possibile “sentire” e comunicare.
Con le mani si tocca e ci si fa toccare, si gioisce e si percepisce la gioia, si possono esprimere rabbia e dolore, si manifestano sentimenti e passioni, si dà e si riceve piacere, si sperimenta e si colora, si gioca e si lavora, si carezza e si sfiora, si colpisce e si affonda, si compone e si distrugge.
L’invito che ho fatto a tutti i miei ballerini, dai più piccoli ai più grandi, è stato di immaginare una danza fatta solo di mani (e di fantasia…). Mani che potevano essere le loro, quelle dei loro fratelli/sorelle, dei genitori, dei nonni, di amici, ecc.
Potevano essere prodotti brevi video e/o disegni e/o fotografie in bianco e nero o a colori che avessero le mani come protagoniste, riprese da diverse angolature, da prospettive insolite, impegnate in attività o abbandonate a riposo, in sospensione e in movimento o in chiusura….. Questo il risultato ottenuto unendo tutti i contributi che mi sono pervenuti.
Ringrazio i miei piccoli-grandi allievi e le loro famiglie.
