
Stolì era una buffa creatura che viveva sulla nuvola più alta in cielo.
Aveva un compito decisamente molto importante: ogni sera, quando il sole se ne andava a riposare e la luna faceva capolino, si aggirava tra le stelle per accenderle.
La sua passione era cercarne sempre di nuove e spente, soprattutto tra le più piccole, tra le più fragili, tra le più timorose di splendere.
Stolì non era il suo vero nome, ma tutti, in cielo, lo chiamavano così perché quando gli chiedevano dove vivesse, lui rispondeva Sto lì!, indicando un luogo non ben precisato, in fondo al cielo.
Quando tutte le stelle erano ben illuminate e brillavano davvero, Stolì se ne tornava sulla sua nuvola, si stendeva a pancia in giù con le mani sotto il mento, e rimaneva incantato a guardare tutto lo splendore che emanavano.
